Home | Pianeta Calcio | Coppa d’Africa 2015: il bilancio della più importante competizione continentale
Coppa d’Africa 2015: il bilancio della più importante competizione continentale

Coppa d’Africa 2015: il bilancio della più importante competizione continentale

  • Una finale tra due paesi gemelli – che personalità il portiere Barry, rimarrà nella storia della Coppa – la sorpresa è stata l’eliminazione di Algeria e Tunisia – vi racconto la Costa d’Avorio – i paesi africani sono in grado di organizzare competizioni internazionali importanti – non credo che l’aver ospitato la Coppa d’Africa possa mutare il futuro della Guinea Equatoriale – il livello tecnico del calcio africano continua a crescere – sono i calciatori che giocano in campionati stranieri il valore aggiunto – mancano allenatori africani – devono crescere le federazioni nazionali

RADIOCALCIO ha chiesto all’On. Jean-Léonard Touadi, politico, accademico, scrittore e giornalista italiano, originario della Repubblica del Congo, di tracciare un bilancio dell’ultima edizione della Coppa d’Africa 2015.

 

La nazionale di calcio della Costa d’Avorio ha vinto domenica 8 febbraio la Coppa d’Africa 2015 – il più importante torneo calcistico africano per squadre nazionali – ai rigori contro il Ghana, nella finale giocata a Bata, in Guinea Equatoriale: la finale è finita 0-0 dopo i tempi regolamentari e supplementari ed è stata decisa dopo 22 rigori dall’errore del portiere del Ghana. Per la Costa d’Avorio è la seconda vittoria in questa manifestazione: la prima era stata nel 1992, sempre ai rigori, sempre contro il Ghana.

 

La partita era finita 0 a 0 dopo i primi 120 minuti di gioco, con poche occasioni sia per il Ghana – che aveva però colpito due pali nel primo tempo – sia per la Costa d’Avorio che non aveva mai tirato in porta. La finale si è decisa quindi ai rigori: il Ghana ha segnato i primi due, mentre la Costa d’Avorio li ha sbagliati entrambi, e quindi sembrava che dovesse vincere il Ghana senza troppi problemi. Poi però il Ghana ha sbagliato i due successivi rigori con Afriyie Acquah e Frank Acheampong, quest’ultimo entrato apposta negli ultimi minuti della partita per tirare il rigore, mentre i due giocatori della Costa d’Avorio hanno segnato. Si è quindi andati avanti in parità, senza più errori da parte di chi tirava, proseguendo a oltranza oltre i cinque tiri: a un certo punto non restavano che i portieri.

 

Il portiere del Ghana, Brimah Razak, si è fatto parare il suo tiro dal collega Boubacar Barry. Barry ha poi segnato il suo rigore, facendo così vincere alla Costa d’Avorio la Coppa d’Africa e diventando l’eroe del giorno.

 

Boubacar Barry, il giocatore decisivo per la vittoria della Costa d’Avorio, è il trentacinquenne portiere della squadra belga del Lokeren ed era il portiere titolare durante la Coppa d’Africa 2012, quando la Costa d’Avorio aveva perso ai rigori contro lo Zambia. Barry non avrebbe dovuto giocare la finale contro il Ghana, poiché il titolare durante questa edizione della Coppa d’Africa era stato il più giovane portiere Sylvain Gbohouo. A causa però dell’infortunio di Gbohouo durante la semifinale contro la Repubblica del Congo, Barry si è ritrovato a giocare la finale che ha deciso prima parando il rigore al portiere del Ghana Razek, e poi segnando il suo. Durante i rigori Barry è stato curato più volte dai medici in campo a causa di forti crampi, l’ultima volta proprio prima di tirare il rigore decisivo.