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Regalia: Bari, un grande ricordo durato 20 anni

Regalia: Bari, un grande ricordo durato 20 anni

  • Bari città molto ambiziosa – torno a Bari almeno una volta all’anno per la città e gli amici – per il Bari ho rifiutato Inter e Roma – da allenatore con De Palo – Catuzzi, il Maestro – l’arrivo di Eugenio Fascetti – Zambrotta acquistato da sconosciuto, alla Juve per 27 miliardi – Ingesson, ottimo giocatore, grandissimo uomo – da quando SKY trasmette la B, non ho perso una partita del Bari

Carlo Regalia ha 80 anni. Ha lavorato a Bari prima da allenatore dal 1972 al 1974, e poi da direttore sportivo dal 1977 al 1983 e dal 1993 al 2003. Nel ‘72 venne chiamato alla guida del Bari, in serie B, dall’allora Presidente professor De Palo, che era intenzionato a cambiare notevolmente la formazione biancorossa senza appesantire ulteriormente il bilancio dell’AS Bari. Regalia fece spendere alla società somme irrisorie (260 milioni di lire) per dodici giovani calciatori, quasi tutti di serie C e con essi portò i galletti a un buon campionato e alla salvezza a metà classifica, nella stagione 1972-73 (questa “sua” giovane squadra venne chiamata “il Bari dell’onda verde di Regalia” e il tecnico “il petroldollaro del Bari nel momento della svalutazione”). Nell’annata seguente fu esonerato a metà campionato per gli scarsi risultati ottenuti e sostituito. Nel 1976 fu cofondatore dell’A.DI.SE., l’Associazione Italiana Direttori Sportivi, della quale è presidente. Da direttore sportivo del contribuì attivamente al grande rilancio della compagine biancorossa, che stazionava in Serie B, scommettendo sui giovani del vivaio barese, che poi sfiorarono per soli 2 punti la salita in A nel 1982, con la squadra allenata da Enrico Catuzzi. Sul finire della stagione 1982-83 lasciò l’incarico. Tornò a Bari nel 1993, nel ruolo di direttore generale. Il rendimento dei pugliesi fu ancora positivo e dal 1996 al 2001 il varesino fece parte dell’asse “Matarrese-Fascetti-Regalia”, con cui il Bari disputò quattro stagioni in massima serie e lanciò giocatori del calibro di Kennet Andersson, Ventola, Zambrotta, Perrotta e Cassano. Ha lasciato Bari dopo dieci anni, nel 2003, con la squadra già in Serie B.

Klas Inge Ingesson