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CR7, Pallone d’Oro 2014

CR7, Pallone d’Oro 2014

“Quando aspetti di sentire qual è il nome, è sempre un momento complicato, di grande nervosismo. Nonostante sia l’ottava volta che arrivo fin qui, è sempre molto emozionante. Oggi, fortunatamente, ho vinto il terzo pallone d’oro per il quale sono molto felice, grazie al Real Madrid, a tutti i miei compagni, l’allenatore, il presidente e tutta la realtà del Real Madrid che è dietro questa mia conquista”.

“E’ sempre importante fare goal, è sempre importante vincere dei premi. Sono qui per questo, per aver fatto una buona stagione, straordinaria a livello sia collettivo che individuale, ho fatto goal, abbiamo vinto titoli, e a completamento di un anno così è arrivato un riconoscimento tanto importante”.

“Per il 2015 mi piacerebbe riuscire a fare una stagione come quella passata, potrebbe essere il segnale che potrò vivere di nuovo (il Pallone d’Oro). Ora vediamo: passo a passo, partita dopo partita, conquistando titoli importanti a livello di club e il resto si vedrà”.

Cristiano Ronaldo ha vinto il Pallone d’Oro per il 2014. Per il portoghese si tratta della terza volta, avendo già conquistato il premio di miglior calciatore del mondo nel 2008 e l’anno scorso.
Cristiano Ronaldo eguaglia Johan Cruijff, Michel Platini e Marco Van Basten e vince il suo terzo Pallone d’Oro, mentre il ct della Germania campione del mondo in Brasile, Joachim Loew, si prende il (meritato) premio di miglior tecnico. Stavolta CR7 non si è emozionato, e non ci sono state le sue lacrime ma solo il grido liberatorio al momento di scendere dal palco, dopo aver ricevuto il premio. Nel frattempo lo aveva raggiunto il figlio Cristianinho, mentre mamma Dolores piangeva in platea, come da copione e come è giusto visto l’attaccamento a quel suo erede al quale, quando aveva 15 anni, dei medici dissero che non avrebbe più potuto giocare, a causa di presunte anomalie cardiache.