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Azzurre. Melania Gabbiadini, quando il calcio è nel dna

Azzurre. Melania Gabbiadini, quando il calcio è nel dna

  • A casa giochiamo tutti – questa passione mi ha fatto crescere dentro – 15.000 allo stadio…che emozione! – difficile fare calcio in Italia per le ragazze – il rapporto con mio fratello Manolo – quel goal scudetto con il Verona – sogno di andare in Canada

Siamo alla vigilia del doppio contronto Olanda-Italia, spareggio per la partecipazione ai prossimi Campionati del Mondo di calcio femminili, che si disputeranno in Canada il prossimo anno. La Nazionale italiana, allenata da Antonio Cabrini, ha svolto la preparazione a Roma, presso il Centro di Preparazione Olimpica Acqua Acetosa “Giulio Onesti”. RADIOCALCIO ha conversato in esclusiva con il CT Cabrini e alcune calciatrici. Questa l’intervista alla giocatrice del Verona Melania Gabbiadini.

 

Melania Gabbiadini è una calciatrice italiana, attaccante dell’AGSM Verona e della Nazionale femminile. È sorella maggiore del calciatore Manolo Gabbiadini, centravanti della Sampdoria. Inizia a giocare a calcio a 9 anni, nel 1992, e fino al 2000 milita nella squadra a 7 del suo paese d’origine, che disputa i campionati del CSI. Nello stesso anno passa all’A.C.F. Bergamo R, squadra di Serie B, dove rimane fino al 2004, stagione in cui realizza 24 reti in campionato. Dopo l’esperienza in Lombardia si trasferisce al Bardolino. A Verona gioca due stagioni da titolare, disputando tutte e 22 le gare di ogni campionato e realizzando 33 reti, 16 nel 2006-2007 e 17 nel 2007-2008. Vince inoltre tre scudetti con il Bardolino, due Coppe Italia e tre Supercoppe italiane, l’ultima delle quali vinta 1-0 contro Sassari Torres grazie proprio a una sua rete.